Opel Grandland X Hybrid4, prova in fuoristrada con la plug-in
Opel Grandland X Hybrid4, prova in fuoristrada con la plug-in

Opel Grandland X Hybrid4, prova in fuoristrada con la plug-in

23 Aprile 2021
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Per capire quanto sia importante per Opel la Grandland X Hybrid basta snocciolare due dati importanti. Il primo riguarda le vendite in Europa delle auto ibride plug-in che nel 2020 sono schizzate alle stelle. Questo segmento, che fino a qualche anno fa era una vera nicchia di mercato, ha fatto segnare un balzo nelle consegne del 320% rispetto al 2019.

Inoltre, le ricerche svolte da Opel dimostrano che l’80% dei guidatori europei percorre in media meno di 50 km al giorno. Tra l’altro, i risultati si riferiscono al periodo pre-pandemia ed è probabile che questo valore sia calato ulteriormente.

Per rispondere a questo tipo di richieste, Opel ha scelto una formula tutt’altro che banale. L’idea è quella di proporre tutte le qualità di un SUV, ossia la versatilità e il comfort di guida, con l’efficienza nei consumi e una marcata sportività data dai 300 CV combinati di unità termica ed elettrica.

La versione provata è proprio quella da 300 CV con cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale “elettrica” (sul significato ci torneremo in un secondo momento). Il modo migliore per capire come si comporta un SUV così potente e con quattro ruote motrici è portarlo nel fuoristrada. Ed è esattamente questo lo speciale terreno della nostra prova. Se siete invece interessati ad un test-drive “classico” su strada, vi rimandiamo alle impressioni del nostro Lorenzo Curatti che ha guidato la Grandland X ibrida.

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Esterni | Interni | Guida | Curiosità | Prezzi

Esterni

Non cambia praticamente nulla rispetto alle versioni a benzina e gasolio. Gli unici dettagli che distinguono la Opel Grandland X elettrificata sono i badge Hybrid sul portellone e vicino ai passaruota anteriori.

Opel Grandland X ibrida plug-in (2021), la prova su strada
Opel Grandland X ibrida plug-in (2021), la prova su strada

Per il resto sono confermate le forme spigolose con la firma luminosa data dai fari LED Intellilux e il logo Opel raccordato dai baffi cromati. Non manca la sportività col tetto in tinta nera e i cerchi in lega da 18″.

Le dimensioni sono da SUV medio con una lunghezza di 4,48 m e una larghezza di 1,86 m.

Interni

L’abitacolo è praticamente invariato se lo confrontiamo con le versioni esclusivamente a motore termico. Anche in questo caso, sono pochi gli elementi che ci consentono di distinguere questa Hybrid4.

Tra questi l’indicatore della potenza utilizzata della batteria e alcune nuove funzioni del sistema d’infotainment. Quest’ultimo è integrato nella plancia e, oltre a gestire navigazione, multimedialità e connettività, dà indicazioni sui punti di ricarica più vicini e gli aggiornamenti live sul traffico.

Opel Grandland X Hybrid4 Prova su Strada (2020)

Vicino alla leva del cambio si può configurare la modalità di guida. La 4WD mantiene attiva la trazione integrale per affrontare con maggior sicurezza i fondi difficili.

La modalità ibrida è quella più equilibrata e dedicata verosimilmente alla guida di tutti i giorni in cui i motori lavorano insieme per combinare prestazioni e consumi. Nella Sport, la Grandland X spreme al massimo il powertrain per assicurare la spinta migliore, mentre in Electric si usano solo i motori elettrici (con una velocità massima di 135 km/h).

Infine, l’aggiunta della batteria non ha causato una riduzione della volumetria che parte da 514 litri e arriva fino a 1652 litri. 

Guida

Come dicevamo, ci siamo messi al volante della versione da 300 CV, la quale è dotata di un motore 1.6 4 cilindri da 200 CV supportato da due motori elettrici. Quello posizionato sull’asse anteriore ha 110 CV, mentre quello posteriore ne ha 116 CV ed entra in gioco per garantire un funzionamento da trazione integrale.

Nello specifico, Opel la chiama “e-AWD” e, a differenza di un’auto a quattro ruote motrici tradizionale, non ha un vero albero di trasmissione. Per ridurre gli ingombri nel pianale, nella Grandland X ci sono dei cavi che “inviano” la potenza al motore posteriore.

Opel Grandland X ibrida plug-in (2021), la prova su strada

Il terreno di prova è tutt’altro che clemente per un SUV ibrido: pendenze vicine ai 45%, avvallamenti e curve piene di terra. Insomma, qui anche un fuoristrada “vero” verrebbe messo alla prova e non poco. Eppure, nonostante le sole gomme stradali, la Grandland X Hybrid4 mostra una certa disinvoltura, soprattutto nella scalata.

L’erogazione dei 520 Nm di coppia è immediata e, anche fermando l’auto a metà della salita e partendo da fermo, il SUV accetta la sfida e si arrampica senza neanche andare a tavoletta.

Nelle curve piene di ghiaia, se si prova a dare più gas del dovuto, l’Opel non si scompone e non fa intervenire in modo brusco l’elettronica.

Opel Grandland X ibrida plug-in (2021), la prova su strada

Lo sterzo si dimostra leggerissimo, mentre l’insonorizzazione è di qualità premium. L’unico “limite” è dato da un’altezza da terra non elevatissima. Tuttavia, è ragionevole pensare che l’utilizzo principale del potenziale cliente non sia il fuoristrada estremo. Complessivamente, quindi, la formula Hybrid4 si rivela un ottimo compromesso tra prestazioni e comfort anche lontano dall’asfalto.

A chi basta la trazione anteriore, comunque, potrebbe interessare di più la versione da 224 CV. Qui l’unità termica è abbinata esclusivamente al motore elettrico anteriore. In termini di autonomia, Opel dichiara che la versione da 224 CV può percorrere 57 km in modalità solo elettrica, mentre quella da 300 CV arriva a 59 km nel ciclo di omologazione WLTP.

La batteria da 13,2 kWh può essere ricaricata al 100% in 7 ore se si collega l’auto ad una presa domestica. Le tempistiche scendono a 4 ore se si usa il caricatore da 3,3 kWh fornito di serie con l’auto o a meno di 2 ore se si sceglie quello opzionale da 7,4 kWh. 

I motori si ricaricano anche attraverso la frenata, la cui intensità può essere regolata agendo dalla funzione “Brake” integrata nel cambio. Nell’impostazione più “aggressiva”, l’auto può arrivare quasi a frenare da sola e consentire di guidare modulando solo il pedale dell’acceleratore.

Curiosità

La gestione del sistema ibrido è affidata ad un’elettronica raffinata e complessa. Per decidere quanto e quando far intervenire i motori, l’auto si “affida” a tantissime righe di codice. Giusto per dare un’idea, la centralina che governa l’alimentazione ibrida ha un codice più lungo di quello che si può trovare su un aereo di linea come l’Airbus A380.

Prezzi

I prezzi delle versioni ibride della Grandland X partono da 43.250 euro per la variante da 224 CV e sola trazione anteriore e da 48.600 euro per la AWD da 300 CV.

Se si includono gli incentivi statali e il bonus Opel (se si ha un’auto da rottamare) il prezzo può scendere fino a 31.750 euro per la 2WD e 39.100 per la versione a trazione integrale. 

Chi invece desidera una motorizzazione tradizionale, il listino parte dai 28.950 euro per la 1.2 turbo benzina Business Edition da 130 CV con cambio manuale a 6 rapporti e da 31.450 euro per la 1.5 diesel da 130 CV, sempre con cambio manuale a 6 marce.

Orario Apertura

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Sabato e Domenica Chiusi

 

Vendita

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Domenica Chiusi

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