Hyundai Kona (2021), come va la mild hybrid con cambio manuale
Hyundai Kona (2021), come va la mild hybrid con cambio manuale

Hyundai Kona (2021), come va la mild hybrid con cambio manuale

23 Aprile 2021
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Benzina, mild hybrid sia benzina che diesel, full hybrid ed elettrica. La Hyundai Kona è uno dei crossover compatti che offre la scelte più ampia in termini di motorizzazioni. Si tratta di un modello che, in Italia, è stato molto apprezzato – e i 34.000 esemplari venduti in tre anni lo dimostrano – per aver saputo sposare le classiche forme e la praticità tipica dei crossover compatti ad un design personale e diverso da qualsiasi altro.

Il tempo però passa per tutti, e anche per lei è arrivato il momento del restyling, non solo a livello stilistico fuori e dentro ma anche – soprattutto – nei contenuti e a listino, dove ha debuttato l’allestimento N Line (anticipazione della più sportiva Kona N da 280 CV il cui debutto è in programma per il 27 aprile). Abbiamo provato la mild hybrid da 120 CV, la novità, con cambio manuale “intelligente” e trazione anteriore. Ecco come va.

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Esterni | Interni | Guida | Curiosità | Prezzi

Esterni

Per quanto riguarda le dimensioni, l’altezza di 1,56 metri e la larghezza di 1,80 metri sono identiche a quelle della Kona prerestyling. Cresce però in lunghezza perché sia davanti che dietro l’intero gruppo paraurti è stato modificato e tocca ora i 4,20 metri (+4 cm).

La parte bassa è quindi quella che è cambiata di più. Davanti, le linee sono in generale più morbide, ci sono meno spigoli, e tutto il frontale sembra diviso idealmente dalla fascia in plastica scura che taglia idealmente la grande griglia in due parti, con quella sotto che sembra abbracciata dallo skid argentato che ingloba anche le luci fendinebbia. I fari sdoppiati, tratto distintivo della Kona, sono stati ridisegnati: in alto, le luci diurne a LED sono più sottili e allungate, mentre il gruppo ottico principale può essere ora full LED.

Hyundai Kona (2020)

Anche i fari dietro sono stati rivisti con una nuova firma a LED più sinuosa. A prima vista, si vede subito che qualcosa è cambiato anche nel posteriore, sempre per merito del paraurti a contrasto e dei fascioni in plastica che ne enfatizzano il carattere da crossover. Trattandosi di un restyling, il profilo è rimasto praticamente lo stesso, paraurti a parte, con i bei cerchi da 17″ (prima appannaggio della sola versione Hybrid) ad esaltarne il dinamismo.

Interni

Entrando dentro, l’occhio cade subito su quelle che sono le due principali novità, i due schermi da 10,25 pollici di strumentazione digitale dietro il volante e infotainment centrale. La grafica di entrambi è sempre chiara, le animazioni molto fluide e ci si muove intuitivamente e senza il minimo lag tra i vari sottomenù. L’intero sistema è connesso alla rete, per cui si possono utilizzare tutti i relativi servizi come, per esempio, consultare il meteo, cercare un parcheggio libero o il distributore di benzina più vicino. Non manca poi la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

Hyundai Kona (2020)

Per il resto, i cambiamenti introdotti dal restyling sono più che altro sottigliezze come le cornici delle bocchette dell’aria rivisitate nel design e ora a contrasto. I sedili sono comodi e, insieme alle sospensioni morbide, non lasciano passare vibrazioni, ma la posizione di guida non è molto regolabile, né per quanto riguarda l’altezza del sedile né quella del volante.

Comodi e sfruttabili anche i posti dietro regolando la seduta davanti sulla mia altezza (superiore a 1,90 metri): lo spazio per le ginocchia è sufficiente così come quello per testa e piedi. Dietro gli schienali anteriori ci sono due retine portaoggetti e al centro un vano svuotatasche e una presa USB. Nel bracciolo centrale poi sono nascosti due portabicchieri.

Guida

La mild hybrid da 120 CV in abbinamento al cambio manuale si prospetta come una delle motorizzazioni più interessanti per il mercato italiano. Sotto il cofano c’è un 1.0 turbo benzina a tre cilindri abbinato ad un modulo elettrico a 48 V, alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio. Trattandosi di un mild hybrid, la Kona non si sposta mai a zero emissioni, con l’elettrico che interviene a supporto del motore principale recuperando energia in frenata o veleggiando quando si solleva il piede dall’acceleratore. Quest’energia poi, che viene immagazzinata in una piccola batteria, viene utilizzata per supportare l’accelerazione.

Hyundai Kona (2020)

In modalità ECO la risposta è molto ovattata e più brusca in Sport, dove in scalata l’elettronica regala anche la chicca della doppietta automatica. Che la Kona, però, non abbia alcuna velleità sportiva è evidente, anche perché il rumore e la ruvidità del tre cilindri agli alti giri non invogliano a premere tanto sul gas.

Sulla stessa lunghezza d’onda i feedback proveniente da sterzo e assetto. Il primo è piuttosto demoltiplicato, non particolarmente diretto ma preciso, l’ideale per macinare chilometri nel traffico senza fatica, mentre il secondo assorbe bene le asperità anche con i cerchi da 17”. La taratura generale di ammortizzatori e sospensioni è molto morbida e alla schiena non arrivano mai vibrazioni o fastidiosi scossoni.

Hyundai Kona (2020)

Per ultimo il cambio che è il nuovo iMT del Gruppo Hyundai-Kia che abbiamo provato di recente anche sulla i20 e sulla i30, un manuale a sei marce molto particolare perché la frizione è controllata da una centralina elettronica e non da un organo meccanico. Il lavoro dei tecnici Hyundai è stato eccellente perché non si avverte minimamente la differenza con una tradizionale frizione, ma ecco un suggerimento per quanto riguarda la taratura del sistema.

In fase di rallentamento, per esempio, in prossimità di un incrocio, spesso si ha l’abitudine di premere la frizione e inserire la prima marcia. In queste situazioni l‘elettronica spegne il motore in previsione dello stop, ma non lo riaccende se ridiamo gas a meno che non si rimetta il cambio in folle. Procedura che potrebbe far perdere l’attimo giusto nel traffico.

Niente di che sia chiaro, mi è pesata di più per esempio la mancanza del cruise control adattivo che non si può avere in abbinamento a questa trasmissione ed è disponibile solo con il cambio automatico. Rimanendo in tema ADAS, quelli che ci sono tra cui il sistema di assistenza all’angolo cieco e il mantenitore attivo della corsia funzionano molto bene e sono sempre pronti e precisi nell’intervento.

Curiosità

Come funziona il cambio iMT? In breve, premendo il pedale della frizione si interviene su un sensore che comunica la pressione esercitata ad una centralina che, tramite un attuatore elettroidraulico, mette in pressione il liquido che garantisce il lavoro della frizione.

Questo permette di abbassare le emissioni e i consumi perché, anche a marcia inserita, quando rilasciamo l’acceleratore la trasmissione apre la frizione e il motore si spegne per veleggiare, quindi senza inerzia meccanica.

Hyundai Kona (2020)

Prezzi

La Hyundai Kona restyling è già ordinabile nelle concessionarie con un prezzo a partire da 22.000 euro. La mild hybrid in allestimento base XTech si porta a casa con 23.350, che diventano poco meno di 28.000 nel caso della XLine full optional di questa prova. Tutti i prezzi sono incentivi ed eventuali sconti esclusi.

Per quanto riguarda la dotazione, come da tradizione è completa fin dall’allestimento base: sulla XTech ci sono di serie il sistema di mantenimento attivo della corsia, i cerchi in lega da 16”, i sensori di parcheggio posteriori, la radio DAB e l’infotainment con schermo da 8” compatibile con Apple CarPLay e Android Auto. Passando all’XTech si aggiungono i fari full LED davanti e dietro, i cerchi più grandi da 17, il caricatore wireless per il telefono e lo schermo da 10,25”. Tutti gli allestimenti poi possono essere integrati con dei pacchetti con prezzi da 550 a 1200 euro ciascuno.

Se non si vuole acquistare l’auto, Hyundai ha previsto anche il finanziamento Hyundai i-Plus che, oltre all’assicurazione, include anche la polizza Furto e Incendio. Prendendo come esempio la “nostra” Kona, servono 199 euro al mese e un anticipo di 7.235 euro. Dopo tre anni, è possibile sostituire l’auto con un nuovo modello, tenerla saldando il Valore Futuro Garantito o restituirla.

Orario Apertura

Officina, Carrozzeria e Magazzino

Lun – Gio:       07:30 – 12:00 | 13:30 – 17:30

Ven:                07:30 – 12:00 | 13:00 – 17:00

Sabato e Domenica Chiusi

 

Vendita

Lun – Ven:       08:00 – 12:00 | 13:30 – 18:30

Sab:                08:30 – 12:00 | 13:30 – 17:00

Domenica Chiusi

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